L'unico tema che a scuola non sono mai riuscita a svolgere è stato quello con la traccia "descrivi te stessa" . Sono tutto e niente , voglio una cosa e poi la detesto, sono felice e piango , sorrido e sono malinconica, guardo il cielo ma sto con i piedi per terra. L'unica cosa che so di me con certezza è che amo. Amo e ciò mi rende viva.
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Scrivimi
Apnea di parole
“OK, questa è la mia vita.
E desidero che tu sappia
che sono felice e triste al tempo stesso,
e che sto ancora cercando di capire
come ciò sia possibile”
— S. Chbosky (via hovogliadidiscoparty)
(via aguywhofilmstheclouds)
10:25 am • 24 May 2013 • 25 notes • View comments
“Ti proibisco di essere schiavo della felicità, vittima del piacere o prigioniero dell’amore. Scusa. Mi rimangio tutto. Che diritto ho di vietarti qualsiasi cosa? La vita è tua. Sei tu il capo. Perciò, permettimi di riformulare il mio consiglio. Caro Acquario, ti prego di non essere schiavo della felicità, vittima del piacere o prigioniero dell’amore. Nessuna delle cose belle della vita ti darà quello di cui hai bisogno se devi impazzire per averla. Questo è l’avvertimento.”
—
L’oroscopo di Rob Brezsny, Acquario
6:07 pm • 21 May 2013 • 3 notes • View comments
“L’amore non è un aperitivo o una cena fuori, ma una dannatissima quotidianità che diventa una sorpresa ogni giorno grazie al fatto di essere in due. […] Amare è un’altra cosa: è un verbo, un’azione. Non è guardare un film su Paesi lontani, ma andarci davvero, in due: valigie, fusi orari, attese, moltiplicati per due. Asciugamani, spazzolini, letti, moltiplicati per due. Caffè, lacrime, sorrisi, moltiplicati per due. Tutto è raddoppiato. Mentre le fatiche vissute insieme, condivise fianco a fianco, mano nella mano, diventano meno di uno.”
— Alessandro D’avenia (via avevilemiestesseeidenticheossa)
(via monick)
9:53 am • 18 May 2013 • 91 notes • View comments
“Dunque faceva caldo, era bel tempo, tutto in ordine tranne la mia testa.”
— Franz Kafka - Lettere a Milena (via vialemanidagliocchi)
(Source: mariofiorerosso, via tuttotornaetu)
3:39 pm • 14 May 2013 • 993 notes • View comments
“Vi ripeto, non potete sperare di unire i puntini guardando avanti, potete farlo solo guardandovi alle spalle: dovete quindi avere fiducia che, nel futuro, i puntini che ora vi paiono senza senso possano in qualche modo unirsi . Dovete credere in qualcosa: il vostro ombelico, il vostro karma, la vostra vita, il vostro destino, chiamatelo come volete… questo approccio non mi ha mai lasciato a terra, e ha fatto la differenza nella mia vita.”
— Steve Jobs (via storvandre)
5:38 pm • 7 May 2013 • 12 notes • View comments
“Mia dolcissima Noretta,
Per me, è finita. Penso solo a voi e, se non sono oppresso fino alla follia, vi richiamo, vi rivedo, da grandi e da piccoli, da anziani e da giovani e tra tutti il dilettissimo Luca con cui passo ancora i momenti disponibili. […]
Ricordatemi un po’, per favore. lo sono cupo e un po’ intontito. Credo non sarà facile imparare a guardare e a parlare con Dio e con i propri cari. […] Mentre lasciamo tutto resta l’amore, l’amore grande grande per te e per i nostri frutti di tanta incredibile e impossibile felicità.
Che di tutto resti qualcosa. Ti abbraccio forte, Noretta mia. Morirei felice, se avessi il segno di una vostra presenza. Sono certo che esiste, ma come sarebbe bello vederla.”
— Lettera di Aldo Moro indirizzata alla moglie Eleonora Chiaravelli
3:50 pm • 21 April 2013 • 28 notes • View comments
“Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.”
— Anna Karenina, L.Tolstoj
8:44 am • 4 April 2013 • 181 notes • View comments
nerahsladnuh:
Einstein and his therapist. “Happiness in intelligent people is the rarest thing I know.” -Hemingway
(Source: , via chivivefarumore)
5:42 pm • 13 March 2013 • 767,709 notes • View comments
“Avevi la pelle d’oca e ridevi. Eravamo talmente vicini che non potevamo vederci, assorti entrambi in quel rito urgente, avvolti nel calore e nell’odore che emanavamo insieme. Mi aprivo il passo per le tue vie, le mie mani sulla tua vita protesa e le tue impazienti. Sfuggivi, mi percorrevi, mi scalavi, mi avvolgevi con le tue gambe invincibili, mi dicevi mille volte vieni con le labbra sulle mie.”
— Isabel Allende (via lalberodimelograno)
(Source: letueparolenellemetropolitane, via lalberodimelograno)
5:41 pm • 9 March 2013 • 192 notes • View comments